BENESSERE IN FAMIGLIA: LA FATICA DI ESSERCI

tempo in famigliaIl sistema famigliare sta cambiando e sta continuando a cambiare molto velocemente.

Purtroppo non siamo ne attrezzati ne formati ad affrontarlo e quindi la maggior parte delle famiglie faticano a gestire le dinamiche famigliari con effetti nefasti sia su di loro che sugli altri componenti della famiglia.

Facciamo un esempio:

 

Roberto, classe 77 è nato in una famiglia dove il padre artigiano tornava a casa stanco tutte le sere dove la moglie impiegata pubblica aveva già fatto da mangiare ed aveva tenuto i figli. La vita “scorreva” tranquilla nel solito tram tram intervallato dalle vacanze estive al mare e qualche pranzo fra i parenti.

Roberto si è sposato con Chiara a 30 anni, presto per la sua età (oggi mentre 30 anni fa era già tardi). Ha già cambiato 4 lavori e gira per l’italia nel suo lavoro da informatico, d’altra parte occorre stare al passo con i tempi. Chiara è un architetto ed è spesso fuori per lavoro o per impegni personali. I due figli sono spesso con la baby sitter e la loro comunicazione è nella maggior parte dei casi improntata a incastrare le attività dei figli (uno dei due ha anche un disturbo dell’apprendimento lieve) con i loro impegni lavorativi e non. Da un po’ di tempo a questa parte Roberto nota qualcosa di strano in Chiara e una sera vedendo il cellulare della moglie incustodito non resiste.

 

Vi ci siete ritrovati nella storia? Spero di no (o almeno non in tutta la storia)

Purtroppo questo genere di storie stanno diventando la normalità.

E quindi cosa fare?

Innanzitutto evitare soluzioni “magiche” ma cercare di prevenire situazioni irrecuperabili con piccoli/grandi accorgimenti:

  • a casa cercare di spegnere il telefono e dedicarsi alla famiglia, almeno per il periodo della cena e della colazione (prima di tutto dovete dare l’esempio)
  • dedicare un momento alla settimana per la famiglia “sacro”: passeggiata, luna park, cena fuori, gioco o altro
  • dedicare un momento alla settimana per la coppia “sacro” fuori dai doveri famigliari: guardare un film, leggere un libro, un’attività sportiva o anche solo cucinare insieme
  • comunicare (non parlare) almeno una volta alla settimana cercando di fare una sorta di bilancio famigliare (oltre che economico) anche di emozioni (sia positive che negative)

Se siete nella categoria dei “manager di sti gran cazzi” che sono sempre impegnati perché se ci mollano per un secondo il mondo crolla sappiate che prima o poi tutto il tempo che avete risparmiato lo perderete in:

  • litigi
  • discussioni con amici e parenti
  • psicoterapeuta
  • avvocati

Se avete voglia di approfondire il tema della felicità in famiglia vi consiglio:

Libro Il metodo danese per vivere felici. Hygge – M. Tourell Soderberg‎A presto

A presto

Andrea

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