BENESSERE SUL LAVORO: LA TRAPPOLA DELLA DELEGA

impara a delegare

In tutti i corsi di leadership insegnano come delegare spiegando modalità, tempi e vantaggi.

 

 

 

 

Peccato che per molti motivi fra i quali il principio di peter la maggior parte di persone NON vuole delegare e quindi si trova una serie di scuse:

  • faccio da solo che faccio prima
  • ci ho provato ma non mi hanno capito
  • l’attività è strategica ed è meglio che la faccia io
  • ora che l’ho spiegato faccio in tempo a farlo io due volte

 

Insomma la delega è una trappola, ci insegnano a delegare ma poi non lo facciamo o lo facciamo per poi pentirci.

Delegare fa parte della modalità della vecchia leadership in cui delegare era sinonimo di “scaricare” i compiti più ingrati sui sottoposti. Essendo compiti noiosi la delega avviene frettolosamente e denigrando il compito finiamo per denigrare anche il collaboratore.

Quindi cosa occorre fare?

Uscire dalla trappola della delega per fare un “salto di qualità del proprio ruolo”: vogliamo essere degli “appioppatori” di lavori noiosi o motivare i nostri collaboratori?

Nel secondo caso dovremo sviluppare la nostra leadership moderna.

Uno degli elementi  per capire se stiamo sviluppando la nostra leadership in modo corretto è proprio l’assenza di necessità di delega.

I propri collaboratori se debitamente motivati agiranno in autonomia per raggiungere gli obiettivi.

“eh certo la fai facile tu…. da me ci sono sempre urgenze” .

Le attività sono fonte di discussione del colloquio capo collaboratore e della varie riunioni di allineamento (stati avanzamenti lavoro o in gergo SAL) in questo modo si ha il tempo di organizzarsi efficientemente e trasformare la delega in un momento di analisi più profonda e completa.

In alternativa puoi continuare a fare il leader “wolf” costantemente al telefono per risolvere i problemi, a te la scelta.

Summary

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *